LA NOSTRA SOCIETA’: IN BILICO TRA IMMIGRAZIONE E RAZZISMO [VIDEO]

Pubblicato da Marzio Ammendola il

L’articolo di Luca Bottura che qui riportiamo, è oggettivamente molto condivisibile, ricco di umanità, capace di descrivere con sensibilità, un fenomeno straordinariamente drammatico come quello dell’immigrazione e nel caso specifico la vicenda della Sea-Watch.

Ma la questione non dovrebbe limitarsi a cercare di stabilire chi ha torto e chi ha ragione. Chi è buono e chi è cattivo. L’obiettivo principale dovrebbe essere soprattutto quello di capire. Capire cio’ che sta avvenendo e gli impatti sociali che sta determinando. La nostra società è articolata e complessa, giudicare da posizioni privilegiate come le nostre potrebbe distogliere dalla profonda comprensione di cio’ che avviene nelle periferie e in numerosi quartieri “difficili” delle nostre città. E’ in questi contesti che si vivono condizioni potenzialmente esplosive. In questi contesti che è urgente evitare che si creino le condizioni favorevoli al diffondersi ed al radicarsi di sentimenti razzisti ed estremisti. Questo è quello che va scongiurato nel modo piu’ assoluto. La contrapposizione non è la soluzione. La comprensione della realtà è l’unica strada percorribile per evitare il peggio. Sono realtà che è doveroso conoscere in profondità, frequentandole, vivendole, parlando con le persone e stando a contatto con la gente. Sono realtà che ho voluto e potuto conoscere.

Sono a disposizione di Luca Bottura, di cui ho grande stima, per condividere un’esperienza importante, senza avere la pretesa di trovare i colpevoli ed i giusti, ma solo per cercare di capire. Semplicemente capire e comprendere. E’ l’unico modo per salvarci dall’odio, dalle divisioni e dallo scontro.

Proponiamo un breve estratto del film francese “La Crisi” di Coline Serreau del 1992. Sono passati quasi 30 anni eppure è straordinariamente attuale, come non mai….

VIDEO: dal film LA CRISI! (Francia 1992)

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Sea-Watch, lettera al cattivista

La Repubblica 29.6.2019

Dai, che adesso sei contento.
La figlia di papà, la zecca rossa, la rasta… hai visto come stava bene sulla macchina della Gdf?
Ti è piaciuto vedere l’agente che le spingeva la testa verso il basso, come si fa coi criminali veri?

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https://www.repubblica.it/cronaca/2019/06/29/news/sea-watch_lettera_al_cattivista-229939221/?refresh_ce https://youtu.be/gxO-Ldgo0R8