Vietnam worried by the environmental impact of Chinese companies – ANCHE IL VIETNAM COSTRETTO A SUBIRE DANNI AMBIENTALI CAUSATI DALLA CINA

Pubblicato da Marzio Ammendola il

VIETNAM, 03 Giugno 2019

Vietnam worried by the environmental impact of Chinese companies
by Ngoc Linh

Il Vietnam è preoccupato per l’impatto ambientale causato dalle aziende cinesi. Le sette province del Vietnam che confinano con la Cina sono viste come “i polmoni del paese”. L’inquinamento crescente sta danneggiando sia l’acqua di superficie che quella sotterranea. Il danno per l’economia è stimato tra US $ 400 milioni e US $ 7 miliardi. Anche la gestione cinese delle sue dighe a monte solleva timori.

Hanoi (AsiaNews) – Sempre più scienziati vietnamiti ed esperti sono preoccupati per l’impatto ambientale delle aziende e delle imprese cinesi che operano lungo il confine Cina-Vietnam. Negli ultimi anni, Pechino ha costruito infrastrutture, creato impianti di produzione e aperto nuove piantagioni agricole lungo il confine. In Vietnam questo è ampiamente visto come il preludio ad un’invasione, basata sull’espansionismo aggressivo della Cina come avviene da tempo anche nel Mar Cinese Meridionale, che in Vietnam è noto come Mare Orientale. Sette province vietnamite – Điện Biên, Lai Châu, Lào Cai, Hà Giang, Cao Bằng, Lng Sơn e Qung Ninh – si trovano al confine con le province cinesi dello Yunnan e del Guangxi. L’area è montuosa e considerata come “il polmoni del paese“. Fiumi e torrenti locali sono un’importante fonte di acqua. Un rapporto della Banca Mondiale, pubblicato giovedì scorso avverte che l’inquinamento sta diventando un problema serio, danneggiando sia le acque superficiali che quelle sotterranee. Secondo l’agenzia internazionale, la contaminazione ambientale può avere gravi ripercussioni sull’economia del paese con perdite stimate tra US $ 400 milioni e US $ 7 miliardi. I membri dell’Assemblea nazionale si sono incontrati giovedì scorso per discutere l’attuazione dei piani del governo per lo sviluppo socio-economico e il suo bilancio.

Il vice comandante della Seconda regione militare dell’esercito vietnamita, incaricato di difendere il Vietnam nord-occidentale, ha parlato con i legislatori. Il suo comando copre un’area che fu invasa dai cinesi il 20 febbraio 1979 e vide vaste aree del territorio vietnamita occupate da truppe cinesi. “È giunto il momento per noi di prestare attenzione al problema dell’inquinamento ambientale nelle aree al confine con la Cina”, ha detto il sindaco generale Sùng Thìn Cò ai membri dell’Assemblea nazionale. L’alto funzionario ha anche invitato i funzionari governativi e provinciali a inviare note diplomatiche alle autorità cinesi chiedendo loro di risarcire il popolo vietnamita per danni ambientali, come l’inquinamento di fiumi, torrenti e terra. Molti in Vietnam temono la gestione dei fiumi da parte della Cina e le dighe che ha costruito a monte per generare elettricità. Le autorità cinesi non hanno rispettato le convenzioni delle Nazioni Unite (ONU) sull’uso dei corsi d’acqua transfrontalieri, che proteggono i paesi a valle. Negli ultimi anni, il governo cinese ha aumentato il flusso di acqua durante la stagione delle piogge, causando enormi danni nelle province di frontiera del Vietnam. Il 25 e il 26 maggio, forti piogge hanno colpito la città di Móng Cai, nella provincia di Quảng Ninh. Il livello del Ka Long River è aumentato drammaticamente. Alle 16:30 del 26 maggio 2019, un uomo di 21 anni, Tran Viet, è stato spazzato via dalle inondazioni. Decine di barche sono affondate e molte strade sono allagate. Secondo i residenti di Móng Cái, le autorità cinesi hanno aperto le dighe a monte, aggiungendo problemi causati dalle precipitazioni.     

    Fonte: asianews.it

Vietnam worried by the environmental impact of Chinese companies

The seven of provinces of Vietnam that border China are seen as “the lungs of the country”. Growing pollution is damaging both surface and underground water. The damage to the economy is estimated at between US$ 400 million and US$ 7 billion. China’s management of its upstream dams also raises fears.

Hanoi (AsiaNews) – More and more ordinary Vietnamese and experts are worried about the environmental impact of Chinese companies and businesses operating along the China-Vietnam.

In recent years, Beijing has built infrastructure, set up manufacturing plants and opened agricultural plantations along the border. In Vietnam this is widely seen as the prelude of an invasion, based on China’s aggressive expansionism in other parts of the country, and in the South China Sea, which in Vietnam is known as the East Sea.

Seven Vietnamese provinces – Điện Biên, Lai Châu, Lào Cai, Hà Giang, Cao Bằng, Lng Sơn and Qung Ninh – are located on the border with China’s Yunnan and Guangxi provinces. The area is mountainous and viewed as “the lungs of the country”. Local rivers and streams are an important source of water.

A World Bank report published last Thursday warns that pollution is becoming a serious problem, damaging both surface and underground waters. According to the international agency, environmental contamination can have serious repercussions for the country’s economy with losses estimated at between US$ 400 million and US$ 7 billion.

Fonte: asianews.it

http://asianews.it/news-en/Vietnam-worried-by-the-environmental-impact-of-Chinese-companies-47181.html