Non avrai altro presidente al di fuori di me

Pubblicato da Marzio Ammendola il

Ecco l’ampia scelta di “presidenti” a disposizione del popolo cinese.

Durante una delle nostre innumerevoli elezioni ho fatto un esperimento.  Ho portato un’amica cinese a vedere un seggio elettorale per spiegarle come funziona una democrazia. E’ un stato un po’ come portare una bambina a Disneyland…

Tuttavia questa sorta di “incantesimo” è bruscamente svanito quando si è accorta che io non avevo votato. Percepito il mio imbarazzo mi ha incalzato di domande, costringendomi ad ammettere che ormai sono molti anni che non esercito piu’ il mio diritto di voto. Ho spiegato che da tempo non reputo nessuno degno della mia stima e fiducia e quindi non voto.

Ho pensato di giustificami spiegando che sono io quello strano e sbagliato, con delle aspettative troppo elevate, forse anche “rovinato” da una pessima educazione scolastica che ha eccessivamente enfatizzato le figure di statisti come De Gasperi ed Einaudi.

Forse ha ragione l’amica cinese quando mi ha fatto osservare che alla fine le nostre condizioni anche se molto diverse hanno comunque un punto fondamentale comune: sia sotto una dittatura che sotto una democrazia “malata”, l’individuo perde sempre, perché  l`individuo in entrambi i casi non decide…