La Via della Seta? Un progetto anche militare alternativo all’Occidente [VIDEO CHINA MILITARY]

Pubblicato da Marzio Ammendola il

Per capire quello che sta avvenendo intorno a noi. Perchè la storia non è soltanto quella che si legge sui libri ma è anche quello che sta accadendo in questo preciso istante. Quali saranno le conseguenze sulle nostre vite e di chi ci succederà?

Al Master in Intelligence, le interessanti riflessioni sui progetti geopolitici e militari di Pechino, dell`amico Antonio Selvatici, docente universitario ed autore de “La Cina e la nuova Via della Seta” Rubbattino editore.

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La Via della Seta? Un progetto anche militare alternativo all’Occidente –

di Antonio Selvatici  – Fonte: formiche.net
Il saggista e docente universitario Antonio Selvatici è intervenuto al Master in Intelligence dell’Università della Calabria diretto da Mario Caligiuri

“La Nuova via della Seta è un progetto globale inteso anche come alternativa militare all’Occidente”. Per Antonio Selvatici, saggista e docente universitario, al Master in Intelligence dell’Università della Calabria diretto da Mario Caligiuri, la Belt and Road Initiative alla quale l’Italia ha aderito tra timori e polemiche, nasconde diverse insidie, alcune delle quali decisamente trascurate.

LA STRATEGIA CINESE

“La strategia cinese della Nuova via della Seta”, ha detto l’esperto nella sua lezione, “è un caso di scuola di mancata informazione. Si tratta di un elemento curioso: mentre quotidianamente si devono gestire e filtrare grandi quantità di dati, per quanto riguarda l’ambizioso progetto cinese della Nuova Via della Seta per molti mesi le informazioni provenienti da fonti attendibili sono state rare. È venuta quindi a mancare la base culturale su cui potere sviluppare dibattiti e riflessioni appropriati. La mancanza di approfondimenti e di confronto ha permesso di sbizzarrirsi alla vasta pubblicistica recentemente sviluppatasi dopo la firma del Memorandum d’Intesa. In questo modo, tutta la vicenda è stata diffusa ed interpretata con superficialità”.

UN PROGETTO GLOBALE

Per il docente, “intelligence” significa unire i punti quando la figura non è ancora delineata, essendo curiosi per produrre documenti utili ai decisori. “È noto – ha detto – come la Cina per soddisfare le produzioni sia un Paese energivoro, quindi importi grandi quantità di petrolio soprattutto via mare, e, sempre via mare, esporti merci destinate al ricco mercato dell’Occidente. Pertanto la sicurezza dei trasporti è fondamentale per la sopravvivenza economica e sociale della nazione del Dragone”.
Selvatici ha precisato che “la Nuova via della Seta è un progetto globale inteso anche come alternativa militare all’Occidente”. Lo studioso ha quindi messo in luce che è proprio nelle intenzioni cinesi procedere “verso un nuovo ordine mondiale”. Poi Selvatici ha ricordato come la Nuova via della Seta sia stata pensata nel 2013 e nel 2018 inserita nella Costituzione. Per quanto riguarda l’Italia, la Cina con il progetto della Nuova via della Seta Marittima, attraverso i porti dell’Alto Adriatico, intende avvicinarsi al cuore dell’Europa, dove il costo del lavoro è basso.

IL RUOLO PUBBLICO

Le società cinesi protagoniste del progetto di “conquista globale”, ha detto Selvatici, sono soprattutto aziende pubbliche, controllate dal Partito comunista (da qui le lamentele, sempre più frequenti, di uno squilibrio di competitività a favore delle aziende cinesi e di una scarsa apertura del mercato della Repubblica Popolare alle imprese occidentali).

UNA LETTURA SBAGLIATA

Inoltre, per il docente, vi sono evidenti errori di lettura relativi alla visita di Xi Jinping nel nostro Paese. Secondo Selvatici sono stati pubblicizzati gli investimenti nella logica del profitto capitalista, mentre molti di questi rispondono a una logica di espansione politica e strategica. ….

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https://formiche.net/2019/04/la-via-della-seta-un-progetto-anche-militare-alternativo-alloccidente-parla-selvatici/

VIDEO MILITARE CINESE: