Xi Jinping. L’uomo che temeva Winnie the Pooh [VIDEO]

Pubblicato da Marzio Ammendola il

E’ noto che le dittature spesso possono diventare ridicole (a dire il vero anche le democrazie lo possono essere e noi italiani purtroppo lo sappiamo bene…) ma quella cinese riesce ad andare decisamente oltre.

La notizia risale ormai a qualche mese fa ma forse non tutti sanno che Winnie the Pooh è stato bandito dalla censura cinese. Infatti a Pechino considerano il simpatico orsetto alla stregua di un pericoloso criminale fuorilegge.

Ma chi è realmente Winnie the Pooh? Cosa avrebbe combinato di cosi’ grave? Veramente la sua unica colpa è di avere una forte somiglianza con il leader cinese Xi Jinping. E proprio per questo motivo molto spesso gli oppositori politici del regime e del partito comunista cinese, utilizzano l’immagine del personaggio dei cartoni animati per ironizzare e schernire Xi che viene anche chiamato sarcasticamente “Xi JinPooh”.

Tuttavia i funzionari del partito comunista cinese devono prendere atto che Winnie the Pooh è nato nel 1926, quindi prima dell’avvento di Mao Zedong e rassegnarsi perchè certamente sopravviverà anche al loro capo ed al loro regime destinato, prima o poi, a crollare esattamente come tutti i sistemi totalitari che l’hanno preceduto. Quindi: ” Viva Winnie the Pooh!”.

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Winnie the Pooh (ri)vietato in Cina. Ricorda troppo Xi Jinping

Fonte: www.repubblica.it  – L’ultimo capitolo della battaglia tra la Cina e Winnie The Pooh si è svolto qualche giorno fa con la censura, in tutti i cinema cinesi, del film Christopher Robin. Il motivo, non ufficiale, è che la figura del popolare orsetto è stato usata in passato dagli oppositori del presidente Xi Jinping per deriderlo…

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https://www.repubblica.it/esteri/2018/08/06/news/winnie_the_pooh_ri_vietato_in_cina_ricorda_troppo_xi_jinping-203503639/

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Ma la querelle tra Xi e Winnie ha un impatto anche su di noi. Anche in Occidente sta arrivando l’effetto Cina e per volontà di Pechino in tutto il mondo non è piu’ in commercio il videogame Devotion perchè non gradito al regime.

VIDEO: per approfondire