Guerra dei dazi, bolla immobiliare ed instabilità sociale: gli incubi del regime comunista cinese

Pubblicato da Marzio Ammendola il

Per ogni regime totalitario il vero incubo è il rischio di una rivolta popolare. Il tacito patto tra partito comunista cinese (Pcc) e popolo si basa sulla garanzia di un incremento della ricchezza materiale a discapito della libertà e dei diritti individuali. Per mantenere questa “promessa” il regime e disposto a competere anche in modo sleale, danneggiando le economie degli altri paesi e sfruttando le opportunità offerte dalla globalizzazione e dalle generose aperture concesse alla Cina dai grandi paesi occidentali.

Quindi è fondamentale che nulla possa intervenire a scompaginare questo delicato equilibrio. La Cina è un gigante con alcune significative fragilità. Avere un sistema di governo totalitario puo’ rappresentare un importante vantaggio parziale. Infatti l`efficacia della governance cinese, rispetto alle contrapposizioni ed alle contraddizioni che caratterizzano le democrazie, è evidente ma sul lungo termine tutte le dittature sono destinate a fare degli errori e cadere a causa di elementi esterni oppure interni.


Fonte: ilfattoquotidiano.it

Cina, restrizioni agli acquisti di immobili non sgonfiano la bolla del mattone che minaccia la stabilità del Paese

Le case sono costruite per essere abitate, non per speculazione“, ha detto il presidente Xi Jinping. Ma gli appartamenti rimasti vuoti sono stimati in 65 milioni, il 22% del totale delle proprietà urbane. A preoccupare è anche lo stato di salute delle società immobiliari, che dopo aver attinto per anni ai prestiti facili oggi si ritrovano seppellite di debiti..

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