I diritti umani universali ma con “caratteristiche cinesi” [VIDEO]

Pubblicato da Marzio Ammendola il

Ripensare oggi ai contenuti della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’ Uomo” del 1948, fa riflettere su come i principi fondamentali per l’umanità siano divenuti del tutto marginali negli ultimi decenni. Probabilmente il ruolo centrale assunto dalla Cina e la sua straordinaria capacità di influenzare e condizionare ha contribuito a questo cambiamento. Dobbiamo dunque prendere atto che non è stata la Cina ad adattarsi al resto del mondo, come molti fan della globalizzazione ci raccontavano alla fine degli anni Novanta, ma viceversa. Cosi’ ci stiamo gradualmente assuefacendo alla Cina ed alle sue “caratteristiche” che suscitano tanta ammirazione, senza pudore, in una nutrita schiera di individui non particolarmente sensibile ai principi democratici.

A questo punto a chi volete che importi qualche cosa degli Uiguri, dei diritti umani dei cinesi, dei gulag e compagnia bella? Non importa a nessuno. Bisogna guardare in faccia la realtà. Un intero passato è oggi svanito. Per molti decenni la tensione etica ereditata dagli anni della guerra mondiale e che caratterizzo’ pure il confronto con il comunismo sovietico, la solidità politica e culturale dei partiti cristiani e socialdemocratici allora egemoni…valsero, nella seconda metà del Novecento, a erigere una barriera invalicabile intorno alle classi dirigenti europee occidentali. Assicurando la loro impermeabilità a lusinghe, seduzioni alettanti del piu’ vario tipo…(Cina, i diritti negati e il peso dei soldi – Galli della Loggia- Corriere della Sera 4.11.2018).

VIDEO: I diritti umani in due minuti – AmnestySwitzerland –