China’s disappeared: a look at who went missing in 2018 – Bilancio 2018 sulle sparizioni “scomode” in Cina

Pubblicato da Marzio Ammendola il

Il 2018 è un anno ricco di sparizioni, sia eccellenti che non, in Cina. Ma per questo paese e per questo regime si tratta di una prassi normale.

Cio’ che è veramente sconcertante è l’ammirazione che il regime autoritario di Pechino suscita in molti politici, economisti, imprenditori e pensatori vari che hanno la fortuna di vivere in un ambiente libero e democratico come l’Italia. Viene quindi spontaneo, per qualsiasi persona dotata di autentici valori etici e democratici, chiedersi il perchè di tanto entusiasmo per “Maolandia” e per il modello di governo di Xi Jinping ?

——————-

Non è insolito per le persone che si mostrano contrarie al governo di scomparire in Cina, ma il numero degli “scomparsi” è aumentato dal 2013, da quando Xi Jinping è al potere.

Non si tratta solo di dissidenti e di attivisti, ma anche funzionari di alto livello, marxisti, stranieri (molti canadesi ndr) e persino una star del cinema – persone che non si sono mai opposte pubblicamente al partito comunista al potere – sono stati presi dalla polizia e portati verso destinazioni sconosciute.

LEGGI TUTTO:

https://www.smh.com.au/world/asia/china-s-disappeared-a-look-at-who-went-missing-in-2018-20181230-p50ots.html