Tibetani spiati in Svizzera [VIDEO]

Pubblicato da Marzio Ammendola il

Il Dalai Lama, la guida spirituale dei buddisti, in questi giorni si trova in Svizzera per celebrare i 50 anni dalla fondazione del monastero di Rikon, nel canton Zurigo.

Questo evento richiama l’attenzione sulla “complicata” situazione dei tibetani sotto il governo cinese.

Pare che la situazione sia difficile anche per i tibetani residenti in Svizzera, a causa dello spionaggio di cui sarebbero vittime. Il servizio della RSI (Radiotelevisione Svizzera) mostra un caso risalente al marzo scorso, quando alcuni attivisti tibetani che protestavano a Ginevra, sono stati fotografati da uno sconosciuto dai tratti asiatici. Come mostra chiaramente il video, l’individuo appena scoperto è scappato.

Questi potrebbero essere semplici atti intimidatori che tuttavia raggiungono l’obiettivo di intimorire le persone ed indurle a non esprimere le proprie opinioni, temendo ritorsioni sui propri famigliari.

Angela Mattli, dell’Associazione dei popoli perseguitati, ritiene che la sorveglianza dei tibetani da parte cinese sia molto aumentata e anche il Servizio delle attività informative della Confederazione osserva il fenomeno. L’ambasciata cinese, invece, nega tutto (rsi.ch 22.9.2018).

VEDI VIDEO RSI:

https://www.rsi.ch/news/svizzera/Tibetani-spiati-in-Svizzera-10905842.html