Xi Jinping:”COLPIRE INSIEME TIGRI E MOSCHE”. Come si trasforma una campagna anti-corruzione in epurazione politica

Pubblicato da Marzio Ammendola il

 

Anche in Cina finalmente qualche “coraggioso” osa interrogarsi sui social (WECHAT), sugli scarsi effetti della campagna anti-corruzione lanciata dal “presidente-dittatore” Xi Jinping:

“Perchè queste persone, tradite dalle recenti riforme, devono dormire nei sottopassaggi di Pechino?  Intanto le Tigri e le Mosche continuano a prosperare indisturbate….”

Lo slogan di Xi era: “COLPIRE INSIEME TIGRI E MOSCHE” . Le tigri sono gli ufficiali di alto grado e le mosche sono i funzionari del Partito comunista. Accomunati dalla stessa voracità.

In realtà si pensa che questa campagna si stia configurando sempre di piu’ come un’epurazione degli oppositori politici, grazie anche all’assenza di trasparenza e di un organo giudiziario indipendente. A condurre le indagini è infatti solamente un organo di Partito, guidato da uno stretto alleato di Xi Jinping ed i processi sono condotti a porte chiuse (Alessandra Gherardelli, ISPI Research Trainee , ispionline.it).